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Arredamento, design, casa: tutto nel blog di Tracce!

Tracce… perché ci piace credere che in un mondo dove il conformismo è la regola e il logo è l’unico modo di distinguersi, noi siamo diversi. Vorremmo farvi avere una nuova visione della vostra casa, perché non è il marchio che fa la differenza, ma il diverso modo di interpretarlo. Il nostro spazio è un atelier per le vostre idee, dove trovano la possibilità di esprimersi liberamente, noi vi aiuteremo a realizzarle, perché la vostra casa sia un “abito su misura” per la vostra personalità. Liberatevi dalle regole e dalle imposizioni della moda, lasciate spazio alle vostre esigenze ed al vostro gusto ed insieme costruiremo il vostro ambiente casa.

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Le spezie in cucina

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COSA SONO:

Le spezie, utilizzate ormai in tutto il mondo da millenni, costituiscono una famiglia variegata di sostanze aromatiche ottenute da fiori, radici, cortecce, frutti ecc. Sono diventate un ingrediente insostituibile per tante ricette tradizionali ed etniche.

Ma le spezie non servono solo per insaporire perchè agiscono anche come conservatori o esaltatori di sapore per alcuni ingredienti…ad esempio lo sapevate che la noce moscata esalta il sapore della crema pasticcera? Le spezie dolci infatti si abbinano bene con alimenti dolci: noce moscata, cannella, cardamomo, pepe della Giamaica sono indicati per torte, biscotti, stufati di frutta…

Qui potete trovare degli ottimi consigli su come utilizzare le spezie in cucina: usare le spezie in cucina (WikiHow.com).

CONSERVAZIONE:

E’ necessario conservare le spezie in un luogo fresco e asciutto, utilizzando ad esempio contenitori con chiusura ermetica e preferibilmente è meglio utilizzarle 6 mesi dopo l’acquisto, perchè si deteriorano molto velocemente. L’ideale sarebbe comprare quelle intere e macinarle a casa; le spezie già in polvere infatti tendono spesso a perdere i loro oli essenziali e in questo modo l’aroma caratteristico si affievolisce o cambia del tutto. Per controllarne la freschezza si possono semplicemente annusare: se hanno ancora il loro caratteristico aroma significa che è possibile usarle, altrimenti meglio provvedere al loro smaltimento!

QUALI SONO, CARATTERISTICHE E PROPRIETA’:

Anice

aniceCaratteristiche: ne esistono tre varietà: verde, stellato e pepato. Il più facile da reperire e il più diffuso è quello verde. Il sapore sta fra il finocchio e la menta ed è molto persistente. Si abbina a carni di suino, petto d’anatra, oca, crostacei e brodi di pesce. In Europa è usato anche per aromatizzare dolci e liquori.

Proprietà: l’infuso di anice ha capacità digestive.

 

Cannella

Caratteristiche: ne esistono due varietà, una più pregiata e che ha tutti i noti benefici della pianta, e un’altra di origine cinese meno pregiata. Usata in particolare per i dolci e per la cioccolata, ma nella tradizione orientale viene usata anche per le carni e per la preparazione del curry. Ha un sapore molto intenso e dolce.

Proprietà: antinfiammatorie, antibatteriche, fonte di minerali come manganese, ferro e calcio, brucia grassi, antiossidanti.

Cardamomo

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Caratteristiche: il cardamono possiede un aroma unico: il suo profumo è a metà fra eucalipto e menta, e conferisce ai piatti allo stesso tempo dolcezza e sapidità. E’ consigliabile acquistare i frutti interi e prelevarne i semi che possono essere in seguito macinati.

Proprietà: contiene vitamina C, potassio, magnesio e manganese. E’ digestivo, combatte l’alitosi, antinfiammatorio, contro tosse e raffreddore, antidepressivo unito al tè verde, accelera il metabolismo, abbassa la pressione arteriosa

E’ da evitare in caso di calcoli alla colecisti perché potrebbe smuoverli scatenando la colica. È anche dimostrato che interagisce con i farmaci antiaggreganti come l’aspirina, quindi è bene evitare di assumere cardamomo nei giorni in cui si prende questo farmaco (fonte: viveresano.net).

Chiodi di garofano

Caratteristiche: utilizzati nel vin brulè e nei dolci, ma anche una spezia ottima per marinare la carne e per arricchire infusi e tè.

Proprietà: digestive, antiossidanti, conservano i cibi. Evitare l’utilizzo nella fase finale della gravidanza. Non utilizzare in caso di ulcera o di ipersensibilità verso uno o più componenti. A dosi elevate l’Olio essenziale di Chiodi di Garofano è tossico per il fegato ed il sistema nervoso.
(Fonte: viveresano.net)

 

Coriandolo

Caratteristiche: Di questa spezia si usano sia le foglie che i frutti, quindi potreste trovarlo sia sottoforma di erba che di granelli. I frutti hanno un sapore quasi agrumato, indicato per zuppe e salse. Fresco o in granelli, si usa anche per le carni, le insalate e per condire in generale le verdure.

Proprietà: In dosi contenute combatte inappetenza, gonfiori e in generale aiuta il processo digestivo.

Cumino

Caratteristiche: spezia molto antica originaria dell’Iran, Siria e delle regioni mediterranee, è una delle spezie usate per il formare il  Curry. Ha un sapore dolce ma può essere utilizzato tutti i giorni anche nelle zuppe, nei fondi della carne, liquori e legumi.

Proprietà: ricco di ferro, flavonoidi, vitamine e sali minerali tra cui calcio, magnesio e fosforo. Ha proprietà digestive, antitumorali. E’ controindicato in caso di problemi al fegato, di terapie ormonali o farmaci fotosensibili.

Curcuma

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Spezia di colore giallo, alla base del curry e può essere usata per primi, per insaporire la carne, verdure… È anche nota per le forti proprietà antisettiche, e alcuni studi dicono che possa essere un alimento antitumorale.

Per approfondire: Le proprietà della curcuma

 

 

Noce moscata

In commercio si trova già in polvere o da grattugiare, è una fonte preziosa di sali minerali e potassio e ha grandi proprietà depurative.

Il suo sapore ricorda il pepe e la cannella e viene utilizzato per insaporire salse, ripieni, formaggi, carne, pesce, dolci e liquori. Utilizzata per insaporire besciamella, purè di patate, spinaci ecc.

In dosi abbondanti può essere considerata anche un alimento pericoloso, può causare addirittura allucinazioni e perdita di concentrazione. Le dosi superiori ai 10/20 grammi provocano avvelenamento.

 

Paprika

paprikaCaratteristiche: si ottiene dall’essicazione di una particolare varietà di peperoni che le conferiscono il caratteristico gusto aromatico, un poco amaro e lievemente piccante. Ne esistono 3 varianti, a seconda del grado di dolcezza e piccantezza desiderati: forte, dolce e affumicata. Ottima nei legumi, patate e per insaporire carne e pesce.

Proprietà: antisettica, disinfettante, tonico e digestiva.

 

Pepe

Il pepe nero è quello che si trova più o meno in qualsiasi cucina. In commercio lo si trova macinato o in grani (usato molto per le carni). Il colore varia a seconda dal momento della raccolta, qui c’è un ottimo articolo che approfondisce bene l’argomento: Il pepe: un sapore per ogni colore

Semi di papavero

Sono un ingrediente molto comune nella preparazione dei dolci, pane, torte, biscotti, ma hanno un gusto che si presta anche come condimento. Hanno benefiche proprietà come antiossidanti, abbassano il colesterolo, sono fonte di fibre vegetali. Contengono oppiacei per cui non bisogna, come sempre, abusarne.

Senape

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Si trova in crema o in polvere che deve essere diluita in acqua per circa 10 minuti prima di utilizzarla.  Il suo sapore è pungente e leggermente piccante e il suo sapore può essere più o meno intenso a seconda del tipo di senape (nera o bianca). Utilizzata soprattutto negli antipasti, sulle tartine e con la carne.

 

Vaniglia

Essenziale per i dolci, da provare nel caffè (o nel cioccolato) insieme alla cannella. La Vaniglia deriva dalla Vanilla Planifolia, un’orchidea originaria del Messico. Dai suoi baccelli si produce questa spezia che non dovrebbe mai mancare nella dispensa degli amanti dei dolci. Molte le varietà presenti in mercato: Vaniglia Bourbon, Tahiti, Tahitensis. Per approfondimenti: tutto sulla Vaniglia

Zafferano

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E’ utilizzato per aromatizzare (ma soprattutto per dare colore) risotti, pesce, zuppe, budini e salse. Viene utilizzato anche nella preparazione dei dolci insieme a sapori forti come mandorle o agrumi.

Non bisogna abusarne perchè è leggermente tossico.

Zenzero

Lo si trova in polvere o come radice (rizoma), dal sapore pepato è adatto a pietanze esotiche a base di pollo e verdure. Utilizzato anche in risotti, pesci, frutta cotta, biscotti, dolci e liquori poiché ha un sapore legnoso di limone. Ha proprietà digestive.

COME ORGANIZZARLE IN CUCINA:

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Anche le spezie hanno bisogno di un loro spazio in cucina ben organizzato, visibile e facilmente raggiungibile. Qui di seguito alcune idee molto funzionali ed originali:

  1. Barattoli magnetici di habitissimo
  2. 8 modi per organizzare le spezie di Houzz
  3. Le spezie in una cassetta appesa al muro
  4. I vassoi d’argento
  5. Spezie in provetta

 

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Natale: arredare casa con stile

Perchè decorare la casa? È assolutamente un momento distensivo, rilassante e divertente da condividere con il proprio partner, la famiglia, gli amici e rende decisamente la casa più calda e accogliente.

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Resta una sola cosa da decidere…quale stile? Il consiglio è di restare in linea con l’arredamento della vostra casa distinguendo uno stile classico e uno stile moderno. Ma non possiamo tralasciare anche altri stili che ci arrivano da tradizioni più lontane ma sempre molto apprezzate: lo stile country, lo stile shabby chic di cui abbiamo parlato ampiamente qui e lo stile scandinavo che già dagli anni scorsi ha preso piede anche nel nostro Paese.

 

Stile classico

Per uno stile classico la gamma di colori sono:

  •  Il rosso, colore tradizionale, molto bello accostato al bianco e oro e argento.

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  • Il verde che sposa bene il bianco e il rosso ma anche i colori naturali come il legno, lo spago e il cartone.

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  • Il bianco, simbolo di purezza, che richiama la neve.

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Stile moderno

Per uno stile moderno non ci sono limiti ai colori, l’unica accortezza è quella di mantenere linee insolite, minimaliste….un’idea potrebbe essere quella di decorare qualche angolo della casa con piccoli alberi di Natale rossi e a forma conica.

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Stile country

Il materiale prevalente per decorazioni in stile country è rappresentato da legno, corda, spago, foglie e frutti secchi, pigne, rametti di pino, tessuti a quadri dai colori tipicamente rosso, verde e bianco, candele decorate con materiali naturali, ghirlande appese alle porte, alle pareti, al camino…

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Stile scandinavo

Qui predominano il bianco e il legno, per un effetto delicato, naturale e decisamente nordico

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Un bellissimo esempio, da cui prendere spunto per un Natale in bianco e blu, lo trovate in questo blog.

Stile Shabby chic

Legno bianco, complementi naturali, romantici, palline fai da te per l’albero…

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Le luci

Rendono ancora più festoso e magico l’ambiente, sia da interno che da esterno, le luci hanno la loro importanza: bianche per un effetto chic ed elegante, colorate per un effetto allegro e caldo. Ne esistono per tutti i gusti ed esigenze, basta solo scatenare la fantasia!

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La tavola

Il pranzo di Natale è un momento di piacevole riunione in famiglia e la preparazione della tavola può essere divertente e un buon motivo per lasciarsi andare alla creatività.

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Di seguito qualche link dove potete trovare moltissimi suggerimenti per decorazioni e modi diversi per apparecchiare una tavola d’effetto:

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Scegliere gli elettrodomestici della cucina

Quando si acquista una nuova cucina, indipendentemente dallo stile scelto, bisogna prestare molta attenzione alla scelta e selezione degli elettrodomestici, sia perché in genere lo spazio in cui collocarli è ridotto, sia perché alcuni di essi non vengono utilizzati quasi mai.

Una particolare attenzione va prestata alla qualità dei prodotti perché garantirà il loro funzionamento per molti anni e inciderà nei consumi complessivi della casa.

La prima valutazione da fare sarà se scegliere elettrodomestici da incasso o quelli detti free standing.

Cucina Free Standing

Elettrodomestici da incassoI primi, non avendo una struttura propria, avranno lo stesso aspetto di tutti gli altri mobili della cucina, mentre i secondi potranno essere spostati a piacimento.

La scelta di una delle due tipologie, andrà a condizionare la scelta dei mobili e dello stile. E’ possibile anche combinare i due tipi di elettrodomestici: ad esempio si possono trovare dei piccoli elettrodomestici non incassati, o il frigo ad installazione libera.

Qualunque sia la scelta da fare, l’aspetto più importante da valutare non sarà tanto il prezzo, quanto la classe energetica dell’elettrodomestico.

image05Le classi energetiche, dette anche classi di efficienza energetica, sono diminuite. Sono state eliminate le classi energetiche a maggior dispendio elettrico perché gli elettrodomestici che consumano molta energia, sono ormai considerati obsoleti. Così, le classi energetiche vanno dalla A alla D (sono state eliminate le classi energetiche E, F e G). La classe A si amplia con le categorie energetiche A+, A++ e A+++. La fasce di consumo associate alle classi energetiche variano a seconda del tipo di elettrodomestico.

GLI INDISPENSABILI

  1. PIANO COTTURA:
    Il piano cottura è l’elettrodomestico principale della cucina. Ne esistono diversi tipi, distinti in base ai materiali con cui sono realizzati e al tipo di alimentazione che ne permette il funzionamento:
Piano cottura Vario 400

GAGGENAU – Piano di cottura Vario 400

 

  • I piani cottura a gas sono quelli più diffusi e di più semplice utilizzo. Essi devono avere una valvola contro la fuoriuscita accidentale di gas.
Piano cottura a gas

BARAZZA: Piano cottura a gas da 70 Free Styling

 

Sono dotati di bruciatori di diverse dimensioni e potenze e hanno fiamma ed intensità regolabili, con consumi ridotti.
La finitura è in acciaio inox o cristallo temperato.

  • I piani in vetroceramica hanno un’unica superficie in vetro temperato, che risulta facile da pulire e distribuisce uniformemente il calore sotto le pentole. Hanno più zone cottura alimentate da resistenze elettriche o lampade alogene infrarosse. Si riscaldano in breve tempo e sono indicati per cotture che richiedono calore moderato.
  • I piani a induzione sono i più efficienti, essi infatti riscaldano la pentola in metà tempo rispetto ai piani tradizionali consentendo un maggior risparmio energetico. Anch’essi con una superficie in vetroceramica, per il funzionamento sfruttano la proprietà elettromagnetiche dei recipienti di cottura (le pentole devono essere specifiche, in acciaio o ghisa e con fondo apposito e magnetico) attivate da bobine a induzione. Il calore è generato alla base della pentola, che lo trasmette poi ai cibi che contiene in modo uniforme, mentre il piano di cottura rimane freddo.
  • I piani combinati mettono insieme le diverse tipologie.

 

  1. CAPPA:

La cappa è il principale sistema di aerazione in cucina e serve per aspirare i fumi di cottura e depurare l’aria.

Cappe da aspirazione

KITCHENAID: cappe da aspirazione


Ne esistono di tradizionali, ma ultimamente sono molto diffuse le cappe da piano.

L’aspetto più importante da valutare nella scelta, deve essere la sua potenza di aspirazione, proporzionale alla grandezza del piano cottura.

  1. FORNO:
Forno classico

BARAZZA: collezione classica

Il forno può essere installato sotto il piano cottura o a colonna e ha come dimensione standard quella di 60 cm. Esistono comunque misure fuori standard, in genere da 45 o 90 cm.

Come sceglierlo? Valutando la frequenza di utilizzo, ponendo l’attenzione anche agli accessori disponibili (piastre e ripiani), la robustezza dello sportello, la presenza di funzioni specifiche per la cottura (come ad esempio il girarrosto, il grill, la modalità pizzeria con relativa cottura su pietra refrattaria che può essere inclusa o meno tra gli accessori, la cottura di dolci lievitati e dolci secchi, ecc) oltre a funzioni come la ventilazione per una cottura uniforme e di più cibi contemporaneamente senza mescolarne i sapori, la cottura a vapore e la pirolisi che consiste nel raggiungere un’elevata temperatura in modo da bruciare tutti i residui di cibo facilitandone la pulizia.

Esistono infine due tipologie di forno: quello elettrico, più diffuso, e quello a gas.

  1. FRIGORIFERO:

Il frigorifero è l’elettrodomestico che più frequentemente si sceglie a libera installazione, perché spesso di difficile collocazione all’interno della composizione della cucina.

Free standing

KITCHEN AID: Frigorifero Free Standing

Se si acquista un modello comprensivo di vano congelatore è opportuno assicurarsi che abbia due motori distinti o i controlli della temperatura separati.

In questo modo sarà più semplice effettuare le operazioni di pulizia.
image01Un altro elemento importante da valutare è la grandezza, misurata in litri. Per le famiglie numerose e per chi cucina più frequentemente a casa, sarà opportuno scegliere un modello non solo dotato di un ampio vano congelatore, ma anche di grande capacità.

GLI ELETTRODOMESTICI SECONDARI

Non sono tutti indispensabili per cui è necessario fare un’attenta valutazione sull’effettivo utilizzo e sulle proprie abitudini prima di procedere al loro acquisto.

  1. LAVASTOVIGLIE: Anche in questo caso la capacità va scelta in base alle esigenze della famiglia. Un aspetto importante da considerare è la rumorosità: esistono sistemi di riduzione del rumore molto utili soprattutto in ambienti open space. Per approfondire è molto utile la guida al consumatore sui criteri da valutare per la scelta della migliore lavastoviglie che fa al caso nostro: clicca qui.
  1. MICROONDE: molto utile per la cottura veloce di alcuni cibi e per la funzione di scongelamento rapido. Se si utilizza il microonde solo per riscaldare le vivande o per scongelare, è consigliabile in tal caso acquistare un modello di potenza ridotta, da 400 W, anziché uno da 1200 W.
  1. ALTRI PICCOLI ELETTRODOMESTICI: Anch’essi, in cucina, possono fare la differenza: una macchina per il caffè espresso che sostituisca la moka, un robot da cucina per rendere la preparazione dei cibi veloce ed efficiente…

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Un tostapane o una bistecchiera per scaldare, abbrustolire, grigliare a piacimento pane, verdure e carni, una vaporiera, friggitrici ad aria, macchina del pane, essicatori domestici, cantinetta refrigerante per il vino, frullatori, gelatiere, estrattori di succo, bilance da cucina, ecc.). Il primo criterio di valutazione è nuovamente prendere in considerazione principalmente le proprie abitudini e stili di vita, onde evitare l’acquisto di oggetti che poi resterebbero inutilizzati occupando spazio in cucina.

 

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Arredare casa con il giusto stile

Hai traslocato di recente oppure stai pensando di rimettere in sesto l’arredamento di casa tua, o di una stanza specifica ma non sai che stile adottare? Bene, in questo articolo troverai qualche consiglio su come fare per arredare casa con il giusto stile.

Diciamo che ci sono 3 strade che potete prendere, valutando a seconda del tipo di spazio che avete a disposizione. Potrebbe trattarsi di un grande (o piccolo) open space, di un appartamento con pianta regolare, oppure di una villa in campagna.
Prendete in considerazione il tipo di casa o stanza che dovete arredare e ponderate attentamente la dimensione degli spazi e della sensazione che vorreste trasmettere a voi e ai vostri ospiti.

Stile d’arredo classico

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Lo stile d’arredo classico nasce dalla tradizione francese e include le maggiori evoluzioni artistiche come il vittoriano, il barocco e il liberty. In questo modo verranno valorizzati il lusso e l’eleganza, comunicando sensazioni di calore e accoglienza.

E allora vi troverete ad utilizzare legno massello e vetro, ferro battuto e marmo con rivestimenti e laccature in materiale pregiato.
Gli immobili più adatti a questo tipo di arredo sono quelli con stanze ben definite, con una disposizione chiara degli elementi e dei mobili appoggiati alle pareti con l’eccezione di divani e tavoli.

Stile d’arredo moderno

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Lo stile d’arredo moderno è inspirato dai cambiamenti stilistici dell’ultimo secolo: forte attenzione alla praticità degli spazi, facilitare la vita domestica riponendo particolare attenzione alla tecnologia, linee morbide e irregolari .

Lo stile moderno è il proseguire delle tendenze classiche. Si aggiungerà perciò un po’ di colore sui muri e alle piastrelle che decorano e rivestono gli ambienti. Gli arredi sono per lo più realizzati con materiali in legno e metallo, la pelle trattata è, invece, utilizzata per le imbottiture.

L’arredamento in stile moderno adopera soluzioni salva spazio e pratiche, dando ampia scelta alla disposizione degli arredi. Si adatta sia agli spazi aperti che alle abitazioni più tradizionali.

Stile d’arredo contemporaneo

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Lo stile d’arredo contemporaneo è la naturale evoluzione dello stile moderno, è fondato sull’evoluzione dei tempi e nell’evoluzione tecnologica. Viene data priorità a bellezza estetica e comodità.

I materiali più utilizzati sono il gres porcellanato, l’intonaco per le pareti, l’acciaio per la cucina in modo che sia facile e pratico da tenere pulito.

E’ adattissimo sia per gli open space che per gli spazi ridotti e che richiedono soluzioni dal minimo ingombro. E se siete tipi tecnologici e avete un po’ di budget da investire potete optare per la domotica, che offre la gestione centralizzata di tutti gli impianti domestici tenendo basso il consumo energetico.

 

20

mag

Ecco come tenere pulita la cucina di casa propria

Capita di avere la cucina sporca a causa del continuo utilizzo, pulire dopo aver consumato un pranzo o una cena può essere stancante.

La cucina è la parte della casa dove forse si trascorre più tempo e per questo viene utilizzata da tutti i membri della famiglia. Poiché è meglio evitare un accumulo eccessivo di sporco, è necessaria una pulizia quotidiana.

pulire la cucina

Procurati sempre alcuni prodotti e oggetti fondamentali nella pulizia della cucina. Noi consigliamo:

  • Acqua e aceto
  • Una scopa
  • Una pezza da spolvero e una da umidificare
  • Buona volontà e buonsenso

Se pulite la vostra cucina di sera risparmierete energie e non ve ne dovrete occupare durante il giorno.
Se possedere una lavastoviglie caricatela di sera, in modo da avere tutto quanto pronto e pulito il giorno seguente.
Altrimenti il lavaggio a mano è sempre molto efficace, anche se porta via più tempo, specialmente se a casa siete in tanti.

pulire cucina

Se il vostro lavello ha un vano sottostante apribile, svuotatelo e fate una pulita veloce, evitando l’accumulo di polvere e resti di cibo. Un semplice trucco è mettere il sacco della spazzatura all’interno del vano, così da velocizzare la pulitura e raccogliere quanto cade dal lavello.

Pulite attentamente il lavello quindi e fate attenzione a non fare formare macchie di calcare che potrebbero danneggiarne la superficie.

Un ultimo consiglio è quello di fare ordine: una cucina con gli utensili ben disposti si presta molto di più ad un facile utilizzo, dove tutto sarà sempre a portata di mano!

15

set

Il caminetto a casa, quali sono le soluzioni possibili?

Avere un caminetto in casa, si sa, è cosa di lusso. E con l’arrivo dell’autunno, e poi dell’inverno è una soluzione che migliora notevolmente l’accoglienza, l’arredo e -perché no- anche il risparmio energetico in termini di riscaldamento.

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Prima di tutto è bene sapere che esistono tante tipologie di caminetti, in modo da potere essere adattati a seconda del tipo di abitazione. Se siete i fortunati possessori di una canna fumaria dovete tenere presente che questa rappresenterà un ingombro inevitabile per tutti i piani, fino al tetto.
E’ necessario perciò fare molta attenzione al suo posizionamento, in modo che non venga ostruita.
L’interno del camino poi può essere costituito da un focolare prefabbricato in ghisa o in un materiale refrattario, in modo da poterlo tenere pulito con molta facilità.

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E se non si possiede una canna fumaria e non è possibile installarne una a casa propria è davvero necessario rinunciare al caminetto? La risposta è no, perché esistono i focolari a gas o a bioetanolo.
Per tutti coloro che hanno problemi di spazio questo tipo di camino (bio caminetto) oltre a essere molto facile da installare può essere anche molto ecologico. L’alimentazione infatti non è a legna, bensì a bioetanolo, che altro non è che un alcool etilico denaturato di origine vegetale che diffonde in casa calore ed energia pulita, priva cioè di fumo, cenere e residui pericolosi per la respirazione.

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Optare per un camino di questo tipo vi solleverà dal compiere complesse opere murarie, ottenendo velocemente un risultato che ben si coniuga con il design della vostra casa, aggiungendo anche un buon risparmio energetico.

Per chi invece ne ha le possibilità e preferisce un arredamento più rustico gli abbinamenti sono davvero infiniti, combinando i colori della legna con quello dei mobili della zona living, oppure creando contrasto tra chiaro e scuro, mettendo quindi in evidenza la ghisa scura della stufa.

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12

set

Come scegliere le piastrelle per i pavimenti?

Scegliere la pavimentazione della propria casa può non essere una decisione facile da prendere. Proprio perché si tratta di un elemento preponderante e che difficilmente può essere sostituito, ma anche perché a seconda di ciò che si adotta anche l’illuminazione e il calore ne verranno influenzati.

Se state pensando di optare per una piastrella allora dovrete riflettere su quali stanze vorrete utilizzarla: la cucina, il bagno, oppure anche il salotto? Certamente si deve creare continuità con i colori dell’arredo, ma c’è un altro elemento da tenere in considerazione: la composizione delle piastrelle.

piastrelle ceramica

A seconda della loro destinazione esiste un parametro obiettivo per valutarne durezza e resistenza, la scala PEI.
Si tratta di uno strumento con cui è possibile misurare la capacità dello smalto di resistere a calpestii, sfregamenti, colpi di vario genere.

scala pei

 

Qualche trucco poi per valorizzare gli stili non manca mai, in modo da farle spiccare al meglio nei vostri ambienti.
Prediligete perciò piastrelle di grandi dimensioni per i locali piccoli, l’effetto finale farà sembrale l’ambiente più grande di quel che è in realtà.
Per locali quadrangolari invece potete pensare di predisporre la vostra pavimentazione diagonalmente, in modo da regalare un colpo d’occhio immediato.
Posate linearmente le piastrelle invece nei locali che hanno un soffitto basso.

piastrelle grandi

piastrelle arredo bagno

 

I materiali tra cui è possibile scegliere sono poi tantissimi. Dal cotto, molto rustico e dal colore rossastro, fino al grès porcellanato, un materiale smaltato che può assumere varie colorazioni e risultare molto versatile. Con questo materiale è possibile anche creare un effetto legno!

gres porcellanato legno

 

Sfruttando i vari materiali a disposizione, le loro colorazioni e il resto dell’arredo è oggi possibile avere una vasta gamma di possibilità per arredare le varie stanze della propria casa, presentando soluzioni sempre nuove ed inedite.

ceramica piastrelle arredo

 

 

08

set

Perché il total black non è mai passato di moda.

Vi siete appena sistemati nel vostro nuovo appartamento e vi state guardando attorno, state facendo l’occhio agli spazi e vi state figurando come potrebbe diventare arredato secondo questo o quell’altro stile.
Siete ancora indecisi, è comprensibile. E allora dal nostro blog vi diamo una dritta: il total black è ancora uno stile che fa tendenza.

Si, perché il colore nero è da sempre abbinato al concetto di lusso ed eleganza, di calma e pacatezza, di trasgressività.
Nel caso questi spunti abbiano acceso la vostra curiosità passiamo all’azione. Come si fa ad arredare un appartamento in nero senza rendere l’ambiente “pesante”? Presto detto: è fondamentale agire sui contrasti.
arredare total black

Il nero gioca naturalmente con il bianco, così come con tutte le colorazioni calde del legno.
Dal salotto alla camera da letto perciò oltre alla scelta di mobilia nera, che sia monocromo o cangiante, è importante sottolineare un parquet, tende chiare e particolari dell’arredo che possano così “accendere” i toni scuri di letti e divani.

total black

 

Anche la cucina è un ambiente che vuole la propria parte: oltre al piano di lavoro vero e proprio si può giocare molto bene con piatti, tazze, bicchieri e posate.

arredare total black

 

arredare cucina nero

 

E cosa dire del bagno? Ecco qualche idea!

arredare bagno nero

 

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05

set

Casa poco luminosa? Alcune idee per aumentare la luce

Se pensate che il vostro appartamento sia troppo buio e sia necessario l’uso di luce artificiale troppo di frequente abbiamo qui una serie di idee interessanti che possono fare al caso vostro.

Se avete un tramezzo che divide il corridoio dal salotto, oppure la cucina dalla zona living potete pensare di sostituirlo con una parete in vetro cemento, in modo da ottenere la maggiore quantità di luce naturale.

vetrocemento arredo

Seguendo lo stesso principio anche le porte in vetro possono aiutare a moltiplicare le fonti di luce:

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Dal punto di vista strutturale e se vi trovate all’ultimo piano potreste optare per un lucernario sul soffitto o un cosiddetto tunnel solare (lucernari lunghi e stretti). Anche se non si tratta di una vera e propria finestra certamente questo aumenterà la luminosità della stanza.

lucernari soffitto

 

La stanza da bagno è forse la più difficoltosa in caso si voglia aumentare la luminosità. Se avete un bagno cieco e avete le condizioni strutturali per farlo potete installare un muro trasparente, formato da lastre in vetro. Può essere una buona idea anche nel caso ci sia una divisione fra bagno e antibagno, o all’interno della medesima stanza, se abbastanza grande.

parete vetro bagno

 

Se invece vi trovate ad affrontare stanze irrimediabilmente buie o comunque difficilmente illuminabili naturalmente affidatevi a giochi di luce, prediligete gli specchi, le pareti chiare o bianche e un parquet naturale, che rifletta la luce.
La fantasia non ha limiti nell’arredo!

 

 

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set

Una casa di campagna in stile shabby chic

Magari qualcuno dei nostri lettori è alle prese proprio in questo momento con l’arredo di una casa fuori città e sta rimuginando su quali possano essere le soluzioni più efficaci.
Innanzitutto è bene chiedersi fin dal principio quale sia lo stile che si vuole fare apparire: ci si può dirigere verso il rustico o, ancora meglio di questi tempi, lo shabby chic.

casa campagna shabby chic

 

Il concetto di base per questo stile di arredamento è imitare e prendere spunto da tutto ciò che può essere retrò, prediligendo materiali naturali come il legno e la pietra.
La cucina è uno degli ambienti domestici dove si risentono i profumi e gli odori dell’infanzia, una stanza dove è facile ritornare con la mente alla “cucina della nonna”. Per questo motivo lo stile shabby è scelto per riportare gli ospiti a uno stile semplice e spartano, ma con una attenta cura per i dettagli.

cucina veneta shabby

 

Una volta cominciato l’arredo seguendo uno stile, si prosegue nello stesso modo. Anche la zona notte deve perciò essere sulla stessa linea della casa. Un ottimo consiglio allora può essere l’uso di vernici bianche per le pareti, o comunque chiare, che riflettano la luce diano una sensazione di apertura.
Per i materiali l’ago della bilancia è sempre spostato su quelli naturali, con colori caldi e semplici. Il legno, piastrelle di cotto o un parquet grezzo, il ferro battuto potranno fare al caso vostro.

camera da letto country

E la zona living? Anche qui i materiali dovranno uniformarsi, meglio quindi optare per una pavimentazione in legno o i cotto grezzo, un materiale che mantiene il calore e permette di camminare comodamente scalzi (soprattutto se si possiede un riscaldamento a terra)!

living shabby

Anche il giardino vuole la sua parte: una casa di campagna ne possiede uno molto di frequente e, a seconda della dimensione a disposizione, le idee con cui sbizzarrirsi possono essere tantissime.
Si possono installare oggetti di riutilizzo a cui si dona una nuova vita, come per esempio una vecchia bicicletta o un vecchio carretto che diventano vasi di fiori.

giardino shabby chic

 

shabby garden

 

Le possibilità, sia nella zona esterna alla casa che in quella interna, sono davvero tante. Lo stile shabby permette di spaziare fra oggetti di arredamento tra i più vari e di differenti epoche, a cui si dona una nuova vita all’interno di un contesto spartano ma che non dimentica il gusto e la fantasia.